Porsche Sao Paulo
Porsche Carrera GT
Concessionaria PORSCHE!
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Old School Porsche Hot Wheels!!!
Car as Art -
A replica of the 1939 Porsche Type 64 chassis on display at the High Museum in Atlanta, GA, as part of their exhibit, “The allure of the Automobile.”
Il primo Ferdinand Porsche ideò una auto sportiva derivata dalla stessa idea originaria dell’auto del popolo (la Volkwagen appunto), il Maggiolino.
Quest’auto però era ideata come una sportiva. Lo stesso motore, portato a 1500 cc la carrozzeria più aerodinamica avrebbe permesso a tale auto di raggiungere i 160 chilometri orari contro i 96 km/h della VW. Questo modello di auto è il così detto Typ 114: F. Porsche accarezzava l’occasione di realizzare il sogno di costruire una fabbrica di auto tutta sua, già prima di entrare in Mercedes-Benz. Insieme a suo figlio Ferry avviò i lavori per adattare la produzione dal progetto originario a quelle di una realtà industriale indipendente. Lui pensava di poter utilizzare molte parti di questa sua auto sportiva direttamente acquistando i componenti originali che nel frattempo erano in produzione con la fabbricazione del Maggiolino. Ciò però gli fu impedito da problemi di carattere burocratico. Fu costretto (forse per fortuna, diremmo oggi), a riprogettare il tutto, dal motore alle sospensioni, il progetto di quest’auto che venne denominata Type 114 o F-Wagen, un gioco di parole con la P-Auto Union e F (Ferdinando).
Molte le differenze con il modello originario 64. La vettura presenta un motore V10 cilindri di 1493 cc con angolo tra le bancate di 72°, posizionato tra i passeggeri e l’asse posteriore, è previsto il raffreddamento ad acqua con il radiatore posizionato nella parte anteriore del veicolo.
Le sopensioni indipendenti, presenti semiassi sia anteriormente che posteriormente, mentre i freni sono a tamburo su tutte e quattro le ruote.
La carrozzeria è pensata in alluminio, progettata addirittura con le indicazioni di una galleria del vento.
Purtroppo questa che sarebbe stata la prima Porsche, non vide mai definitivamente la luce per mancanza di risorse, incompletezza di progettazione, e soprattutto crisi economiche e tensioni internazionali.
Nonostante l’avvicinarsi della seconda guerra mondiale, i tedeschi non raffreddavano il loro desiderio di primeggiare in competizioni motoristiche, tanto da permettere la realizzazione di questa vettura, la VW Typ 60K10 dove la sigla 60 riflette il fatto che era basata sul modello 60 con il 10° studio per la carrozzeria (K10 da Karrocerie in tedesco). Le carrozzerie furono costruite da una fabbrica la Reutter (in seguito divenuta famosa sotto il nome Recaro), le sospensioni e la piattaforma della carrozzeria proprio quelli del Maggiolino. Dallo stesso motore di 985 cc alimentato però con doppi carburatori e valori di compressione maggiori riuscirono a cavar fuori 50 cavalli. La 60K10, con soli 540 kg di peso raggiunse i 150 km/h.
Delle tre auto costruite, due rimasero alla famiglia Porsche, che finirono per usarne una, mentre l’altra rimase in un deposito. Nel maggio del 1945 alcuni soldati americani, trovatane una, ne asportarono il tetto utilizzandola per un giro trionfale, facendola esplodere qualche settimana dopo.
L’ultima fu data per essere restaurata da Ferry Porsche a Pininfarina che la rimise in ordine due anni dopo, per essere poi venduta nel 1950 al pilota austriaco Otto Matte.
L’auto ha ottenuto la sua ultima vittoria nel 1982 partecipando all Historic Races di Monterey in California.
Lidano Giorgi per Ruote Italia